Food: ecco l’Ile Douce Milano. Apre all’Isola il paradiso dei golosi. Showbiz

Giovedì, 19 ottobre 2017 – 09:05:00

Di chiara ispirazione francese il locale gioca con i colori pastello

Ha aperto da pochi in via Luigi Porro Lambertenghi 15 a Milano, nel cuore del quartiere Isola, la pasticceria di ispirazione francese L’Ile Douce. Un locale di eccellenza che siamo sicuri farà la storia dei dolci a Milano. Di chiara ispirazione francese il locale gioca con i colori pastello, dal celeste chiaro all’avorio, al beige, in un ambiente raffinato e rilassato al tempo stesso.

Qualità delle materie prime (piccoli produttori artigianali), perfezione nella tecnica, esperienza e passione sono gli ingerdienti che i giovani creatori sapientemente miscelano.

Dolci moderni, lucidi e golosi, pregiate creazioni del giovane e talentuoso pastry chef Fabrizio Barbato, suddivisi fra Signatures e Saissonier, che seguono il ritmo delle stagioni; oltre a viennoiserie; fragranti croissants riempiti al momento, per cui viene usato esclusivamente burro francese, lo stesso scelto dal Maestro Pierre Hermè; pain au chocolat e grandi classici della nostra tradizione come il frangipane, la crostata di ricotta e visciole, la confettura dei dolci della nonna, per ritrovare sapori e ricordi dell’infanzia. Tutta la linea è declinata in torte, monoporzioni, mignon, macarons, croissant, biscotti e semifreddi. Una proposta di caffè monorigini selezionati, centrifughe fresche, succhi biologici, spremute ed estratti completano l’offerta.

Il pomeriggio Douce prevede il lussuoso rito del tè, grazie a un’ampia selezione di tè ed infusi serviti con i germogli di ogni pianta del tè scelto. Su ogni tavolo è presente una clessidra per rispettare i tempi di infusione e una teiera trasparente per osservare la trasformazione dei germogli del pregiato tè Dammann in bevanda da gustare. L’alzatina, nella migliore tradizione inglese prevedrà una selezione di mignon della pasticceria dolce e salata: finanzieri, madeleine, scones, cookies, operà, bignè salati, assaggi di monoporzione, tramezzini e mini panini con salmone selvaggio scozzese.

L’Ile Douce è anche piccole delizie salate: croissants, focacce, bagel e quiche. L’offerta prevede anche la possibilità di light lunch, con zuppe calde o fredde, taglieri di salumi e formaggi del Salumificio Squisito” e “Del Casolare”, vincitore dell’ultimo Cheese Awards, completati da una importante selezione di formaggi francesi.

Nel week end e nei giorni di festa, l’Ile Douce propone un ricco brunch con le uova in primo piano: al tegamino, strapazzate e all’occhio di bue.

Le proposte dolci, così come quelle salate e lunch&brunch possono essere accompagnati da una selezione di vini e champagne scelti personalmente dal Sommelier dell’Ile Douce sul territorio, tra piccoli produttori italiani e stranieri, per offrire anche emozioni da bere. L’Ile Douce è un sogno che diventa realtà, è l’espressione delle idee e delle passioni dei quattro soci e dell’amicizia che li unisce, una storia che parla di valori, sacrifici, tenacia, sogni ed amicizia.

Fabrizio Barbato, pastry chef, una laurea in legge ed una smisurata passione per la pasticceria espressa nel recente passato al Boscolo Hotel di Milano, al ristorante stellato Kresios di Telese e prima ancora con grandi maestri quali Iginio Massari, Luigi Biasetto e Sal de Riso. Insegna pasticceria alla Food Genius Academy ed è il pasticcere di produzione della stagione di Bake Off in onda in queste settimane.

Gianluca Celentano, 30 anni appena compiuti e originario di San Marco dei Cavoti come Fabrizio, è di quest’ultimo amico fin dai tempi dell’asilo. Laureato in Economia, porta all’Ile Douce passione ed esperienza per l’accoglienza ed il servizio in sala, maturate in prestigiosi hotel quali il Principe di Savoia ed il Boscolo di Milano.

Lorenzo Celentano, fratello di Gianluca, è in sala e responsabile del rito del tè e porta all’Ile Douce la sua esperienza internazionale maturata nei locali londinesi di tendenza. Infine Simona Passalacqua, Master Sommelier e Manager sceglie i vini e gli champagne dell’Ile Douce e ne coordina l’attività.

Fonte: Affari italiani