ILE DOUCE: eleganza e raffinatezza per una dolcezza particolare

15 ottobre 2017 di Valeria Cudini

Apre oggi all’Isola Ile Douce, la pasticceria-tempio dei dolci moderni e raffinati per palati fini ed esigenti. D’ispirazione francese, non trascura le proposte salate, il rito del tè giusta contaminazione franco-inglese, i light lunch e gli spettacolari brunch del weekend

Ile Douce Milano

Apre oggi 15 ottobre la nuova pasticceria d’ispirazione francese Ile Douce nel quartiere Isola a Milano e precisamente in via Porro Lambertenghi 15. Il nome è un dolce omaggio a Milano e al suo quartiere Isola che accoglie il nuovo locale con caloroso affetto. Ile Douce ha anche un significato simbolico: racchiude ricordi, è ispirazione e amore. E, soprattutto, Ile Douce è il nome che identifica il posto: una morbida bavarese al pistacchio, aspic di champagne rosé e un trionfo di litchi e petali di rosa. Il dolce viene presentato con un decoro esclusivo che richiama l’inconfondibile skyline milanese.

Dietro alla nascita di Ile Douce, come in tutti i progetti grandi o piccoli che siano, c’è una storia che si può certamente definire una bella storia: la realizzazione di quattro persone che, prima di diventare soci, erano amici già da tanti anni. Ile Douce è il risultato e anche il racconto del legame che unisce Fabrizio Barbato, pastry chef giovanissimo che ha lavorato nel ristorante Kresios di Telese (Bn) a una stella Michelin e, ancor prima, con Igino Massari, Luigi Biasetto e Sal de Riso, Gianluca Celentano, accoglienza e servizio in sala maturate in hotel prestigiosi come Principe di Savoia, Lorenzo Celentano, fratello di Gianluca, in sala è responsabile del rito del te e porta tutta l’esperienza internazionale maturata nei locali londinesi di tendenza e Simona Passalacqua, master sommelier e manager, che oltre a scegliere vini e champagne amministra e coordina tutta l’attività dell’Ile Douce.

Una storia, quella dei quattro amici soci, fatta di tenacia e sacrifici, che trova la sua espressione in un’attività dall’altissimo profilo di qualità ed eleganza. Del resto, non appena si varca la soglia del locale, si ha la sensazione di entrare un po’ in un altro mondo, come quello di certe commedie americane stile High Society, ma con in più il tocco di raffinatezza francese che ritroveremo poi nelle creazioni dolci. I colori pastello della sala variano dal celeste chiaro all’avorio e al beige. Sulla sinistra, l’innovativo banco da pasticceria: 3 metri di pregiato marmo in stile di Carrara ispirato alle vetrine di una gioielleria. A seguire la sala da tè arredata da una bella boiserie impreziosita da specchi e cornici con tavolini illuminati da una confortevole luce calda e il pavimento in legno che ricorda quello di Versailles. La mise en place di pregio concorre a creare un ambiente caldo, accogliente, elegante e rilassante.

Il mondo dolce di Ile Douce

È giunto il momento di raccontarvi un po’ il mondo dolce di Ile Douce: dolci moderni, lucidi e golosi che si suddividono in Signatures, sempre presenti, e Saisonnier, che seguono il ritmo delle stagioni.

Signatures
Figuier (Saisonnier)

L’offerta dolci è poi arricchita dalle Viennoiserie, fragranti croissant riempiti al momento, pain au chocolat, il frangipane (la crostata di ricotta e visciole), la confettura dei dolci della nonna.

Croissant e pain au chocolat

Tutta la linea dei dolci sarà declinata in torte, monoporzioni, mignon, macarons, croissant, biscotti e semifreddi (menu_carta dei dolci).

Opèra
Sherazade

Il rito pomeridiano del tè

Ogni pomeriggio a Ile Douce viene proposto il sontuoso rito del tè che ne prevede un’ampia offerta a cui si aggiungono le tisane. Il tutto accompagnato da un esperto sommelier. Un momento di vero relax, una coccola e una pausa dalla convulse giornate metropolitane. La sala da tè de le Meurice a Parigi è stata la fonte d’ispirazione, insieme a una strizzatina d’occhio alla migliore tradizione inglese dell’afternoon tea. L’accompagnamento del rito del tè vi lascerà a bocca aperta: un’alzatina di pasticceria dolce e salata da abbinare ai germogli di ogni pianta del tè scelto. Ogni tavolo sarà dotato di una clessidra per rispettare i tempi di infusione e di una teiera trasparente per osservare la trasformazione dei germogli del pregiato tè Damman in bevanda da gustare. Sull’alzatina una selezione di mignon della pasticceria dolce e salata: finanzieri, madeleine, scones, cookies, operà, bignè salati, assaggi di monoporzione, tramezzini e mini panini con salmone selvaggio scozzese.

Proposte salate, light lunch e brunch nel fine settimana a base di uova

Ile Douce si fa anche salata con deliziose proposte quali croissant, focacce, bagel e quiche.

Il light lunch è studiato da esperti nutrizionisti con alcune chicche come, per esempio, una particolare selezione di formaggi francesi o, per restare in Italia e sempre in tema di formaggi, i taglieri “Del Casolare” vincitori dello scorso Cheese Awards.

Per i più golosi: pane appena sfornato, burro della Normandia e alici del Cantabrico, pizze e focacce gourmet fatte rigorosamente in casa con lievito madre.

Nei giorni di festa la ricca proposta brunch pone le uova in primo piano: al tegamino, strapazzate, all’occhio di bue, poché per esaudire ogni richiesta. Ci saranno inoltre tutte le proposte salate e dolci e la sorpresa delle crepes-suzette preparate al tavolo sul momento.

Le proposte dolci, così come quelle salate e lunch&brunch possono essere accompagnati da una selezione di vini e champagne scelti personalmente dal sommelier sul territorio, tra piccoli produttori italiani e stranieri per regalarvi un’emozione anche nel bere.

Fonte: lifestylemadeinitaly