L’ILE DOUCE: A MILANO UN’ISOLA DI PASTICCERIA FRANCESE TRA CHAMPAGNE E RITO DEL TÈ

16/10/2017 | Categoria Notizie Food | 3434 letture – di @zarmalana

“Volevamo aprire in zona Isola, perché è un quartiere di Milano in espansione che ci piace molto, dove mancava una pasticceria di questo tipo, e se vogliamo anche una zona un po’ alla francese”. Parlano cosi a l’Ile Douce, il nome del locale, è l’omaggio dolce a Milano e al suo quartiere Isola, di questa nuova realtà che ha aperto i battenti domenica 15 ottobre. Una pasticceria di chiara ispirazione francese, 120 mq in via Luigi Porro Lambertenghi al civico 15 con laboratorio dalla doppia esposizione, interna e sulla strada. Dalla colazione al pranzo all’elegante rito del tè, il motto della squadra dell’Ile Douce è semplice. “Elevata qualità delle materie prime, perfezione nella tecnica, esperienza e passione per fare dei nostri sogni una dolce realtà”.

L'Ile Douce

LA SQUADRA ILE DOUCE

Parlare di squadra non è inappropriato. L’Ile Douce è un sogno che diventa realtà, dalle idee e passioni dei quattro soci e dell’amicizia che li unisce. Fabrizio Barbato, pastry chef, una laurea in legge ed una smisurata passione per la pasticceria espressa nel recente passato al Boscolo Hotel di Milano, al ristorante Kresios di Telese, 1 Stella Michelin nel beneventano e prima ancora con grandi maestri quali Iginio Massari, Luigi Biasetto e Sal de Riso. Insegna pasticceria alla Food Genius Academy ed è il pasticcere di produzione della stagione di Bake Off in onda in queste settimane. Gianluca Celentano, 30 anni appena compiuti e originario di San Marco dei Cavoti, nel beneventano come Fabrizio, amici d’infanzia. Laureato in Economia, porta all’Ile Douce passione ed esperienza per l’accoglienza ed il servizio in sala, maturate in prestigiosi hotel quali il Principe di Savoia ed il Boscolo di Milano. Lorenzo Celentano, fratello di Gianluca, è in sala e responsabile del rito del tè, esperienza internazionale maturata nei locali londinesi di tendenza. Infine Simona Passalacqua, Master Sommelier e Manager sceglie i vini e gli champagne dell’Ile Douce e coordina l’attività. E visto che siamo degli appassionati di Champagne, Simona ci apre un demi-sec rosè di una piccola maison, Bouquin-Dupont da Avize, facendoci vedere le potenzialità dell’abbinamento con Ile Douce, che è anche il dolce simbolo del locale. Un sogno di morbida bavarese al pistacchio, il prediletto di Gianluca e Lorenzo; aspic di champagne rosè, l’amore di Simona; un trionfo di litchi e petali di rosa per il pastry chef Fabrizio. Il dolce viene presentato con uno decoro esclusivo che richiama l’inconfondibile skyline meneghino.

Brigata L'Ile Douce

PATISSERIE

Una passione per la pasticceria come una sorta di folgorazione sulla via di Parigi. “Perchè i francesi sono e rimangono dei mastri- ci confida il pastry chef Fabrizio Barbato, mentre ci parla delle sue creazioni, dolci moderni, lucidi e golosi,suddivisi fra Signatures, Saissonier, oltre a viennoiserie, fragranti croissants riempiti al momento, per cui viene usato esclusivamente burro francese, lo stesso scelto dal Maestro Pierre Hermè. “Viene dalla Normandia, la maggior parte dei nostri prodotti sono delle vere e proprie chicche esclusive di importazione, selezioniamo autonomamente piccoli produttori artigianali per le proprie materie prime, sempre ricercando l’eccellenza della qualità- spiega Simona Passalacqa. In carta ancora grandi classici come pain au chocolat, frangipane, la crostata di ricotta e visciole, la confettura dei dolci della nonna, per ritrovare sapori e ricordi dell’infanzia. Tutta la linea sarà declinata in torte, monoporzioni, mignon, macarons, croissant, biscotti e semifreddi. Una proposta, bilancia tutti i nutrienti cercando sempre di tenere basso il contenuto di zucchero e di fare di ogni dolce un momento di armonia ed equilibrio.

RITO DEL TE’ E ALTRE PROPOSTE

Il pomeriggio Douce scata l’ora del rito del tè, grazie a un’ampia selezione di tè ed infusi realizzata in collaborazione con un esperto sommelier. Un momento di pace ed armonia, una piccola coccola per arricchire la giornata. L’ispirazione viene dalla sontuosa sala da tè de Le Maurice a Parigi e strizza l’occhio alla migliore tradizione inglese dell’afteroon tea. Con l’accompagnamento di una preziosa alzatina di pasticceria dolce e salata, verranno serviti i germogli di ogni pianta del tè scelto, si sarà consapevoli della ritualità dei propri gesti e del momento. Ad ogni tavolo sarà portata una clessidra per rispettare i tempi di infusione e una teiera trasparente per osservare la trasformazione dei germogli del pregiato tè Dammann in bevanda da gustare. Per il caffè invece una proposta di monorigini selezionati, centrifughe fresche, succhi biologici, spremute ed estratti completano l’offerta, mentre anche piccole delizie salate: croissants, focacce, bagel e quiche. L’offerta prevede anche la possibilità di light lunch, al momento del pranzo infatti, realizzato in collaborazione con esperti nutrizionisti, business lunch, a 15 euro, serviti ai deliziosi tavolini da bistrò e prevede un piatto principale da scegliere fra una ricca selezione di proposte, un piccolo dolce, acqua e caffè. Completano il servizio un cestino di fragrante pane, burro francese ed una deliziosa amuse-bouche. La domenica spazio al brunch dove protagoniste saranno le uova.

+INFO L’Ile Douce
via Porro Lambertenghi 15-20159 Milano
Tel 02.49780658
www.iledouce.it info@iledoucemilano.it 
Orari: tutti i gironi dalle 7 alle 19- Domenica dalle 7 alle 15

Fonte: Beverfood