L’Ile Douce Milano Dolci in stile francese nel quartiere Isola

Pubblicato il 10 Ottobre 2017 | 10:52

Qualità, tecnica, passione, perfezione. Sono questi i principi sui quali è stata ideata la pasticceria L’Ile Douce che aprirà il 15 ottobre a Milano, nel quartiere di Isola lungo via Luigi Porro Lambertenghi. L’idea è di quattro soci e dell’amicizia che li unisce: Fabrizio Barbato, pastry chef; Gianluca Celentano, 30 anni. Lorenzo Celentano, fratello di Gianluca, è in sala e responsabile del rito del tè; infine Simona Passalacqua, master sommelier e manager sceglie i vini e gli champagne dell’Ile Douce e coordina l’attività.

Le proposte di dolci firmati L’Ile Douce mirano alla fantasia. Creazioni moderne e golose vengono preparate dal pastry chef Fabrizio Barbato, e sono suddivise fra Signatures, sempre presenti, e Saissonier, che seguono il ritmo delle stagioni; oltre a viennoiserie; croissants riempiti al momento, per cui viene usato esclusivamente burro francese, lo stesso scelto dal Maestro Pierre Hermè; pain au chocolat e grandi classici della nostra tradizione come il frangipane, la crostata di ricotta e visciole, la confettura dei dolci della nonna, per ritrovare sapori e ricordi dell’infanzia. L’Ile Douce seleziona autonomamente piccoli produttori artigianali per le proprie materie prime, sempre ricercando l’eccellenza della qualità. Una proposta di caffè monorigini selezionati, centrifughe fresche, succhi biologici, spremute ed estratti completano l’offerta. 

Il pomeriggio Douce non prevede solo una semplice merenda perché ogni giorno viene offerto il sempre affascinante rito del tè, grazie a un’ampia selezione di tè ed infusi realizzata in collaborazione con un esperto sommelier. Ad ogni tavolo sarà portata una clessidra per rispettare i tempi di infusione e una teiera trasparente per osservare la trasformazione dei germogli del pregiato tè Dammann in bevanda da gustare. L’alzatina, nella migliore tradizione inglese prevedrà una selezione di mignon della pasticceria dolce e salata: finanzieri, madeleine, scones, cookies, operà, bignè salati, assaggi di monoporzione, tramezzini e mini panini con salmone selvaggio scozzese. 

L’Ile Douce è anche piccole proposte salate: croissants, focacce, bagel e quiche. L’offerta prevede anche la possibilità di light lunch, al momento del pranzo infatti, realizzato in collaborazione con esperti nutrizionisti, si trovano sempre zuppe calde o fredde realizzate con le puree utilizzate dai migliori Mof, i migliori maestri pasticceri francesi, taglieri di salumi e formaggi del “Salumificio Squisito” e “Del Casolare”, vincitore dell’ultimo Cheese Awards, completati da una selezione di formaggi francesi. Per i più golosi, si può ordinare pane appena sfornato, burro della Normandia e alici del Cantabrico, e pizze e focacce gourmet sono fatte in casa con l’uso del lievito madre. La proposta di business lunch, a 15 euro, è servita ai tavolini da bistrò e prevede un piatto principale da scegliere fra una selezione di proposte, un piccolo dolce, acqua e caffè. 
Completano il servizio un cestino di fragrante pane, burro francese ed una deliziosa amuse-bouche.

Nel weekend e nei giorni di festa, l’Ile Douce propone un brunch con le uova in primo piano: al tegamino, strapazzate, all’occhio di bue, pochè, ogni richiesta sarà esaudita. Ci saranno inoltre tutte le proposte salate e dolci e la sorpresa delle crepes suzette preparate al tavolo sul momento. Le proposte dolci, così come quelle salate e lunch&brunch possono essere accompagnati da una selezione di vini e champagne scelti personalmente dal sommelier dell’Ile Douce sul territorio, tra piccoli produttori italiani e stranieri, per offrire anche emozioni da bere. Il nome del locale, è l’omaggio dolce a Milano e al suo quartiere Isola. Ile Douce è anche il dolce simbolo del locale: morbida bavarese al pistacchio, il prediletto di Gianluca e Lorenzo; aspic di champagne rosè; un trionfo di litchi e petali di rosa per il pastry chef Fabrizio. Il dolce viene presentato con uno decoro che richiama l’inconfondibile skyline meneghino. 

Fonte: Italia a Tavola